SAMĀVEŚA
C’è un equilibrio sottile tra presenza e azione, difficile da forzare, ma riconoscibile quando si verifica.
“Parole in pratica” nasce dal desiderio di comprendere e mettere in pratica i concetti fondamentali dello yoga, senza ridurli a slogan o cliché.
Spesso la filosofia yogica viene strumentalizzata e mercificata; “Parole in pratica” offre un percorso per esplorarla nella sua autenticità, trasformandola in un’esperienza concreta, fruibile nel quotidiano.
Il percorso si articola in pratiche complementari concepite per ciascun tema: ogni “parola” diventa un tema da sperimentare che prende forma nel corpo, nel respiro e nella mente.
Hatha Yoga: il tema guida la sequenza, trasformando il corpo in strumento per comprendere e incarnare il concetto.
KriyArt: l’esplorazione del tema attraverso il gesto creativo permette al contenuto contemplato di emergere e manifestarsi in modo tangibile, come naturale estensione della pratica. Osserva, rifletti, scrivi, colora o disegna.
Pranayama: Il respiro viene utilizzato come strumento di integrazione, radicando l’intenzione e consolidando le acquisizioni delle pratiche precedenti.
Journaling: non come pratica a sé, ma come strumento per osservare e riflettere sulla tua esperienza. È un modo per dare voce ai tuoi pensieri e alle tue sensazioni, e per vedere come le tue considerazioni evolvono nel tempo. Puoi usare parole, simboli, disegni o colori: tutto ciò che ti aiuta a rappresentare ciò che vivi.
Le pratiche possono essere eseguite nell’ordine proposto o singolarmente, in momenti diversi.
C’è un equilibrio sottile tra presenza e azione, difficile da forzare, ma riconoscibile quando si verifica.
Il termine sanscrito significa “studio di sé”: Sva = sé, Adhyaya = lezione, lettura, studio.
Il termine Prārambha deriva dal sanscrito, dalla radice verbale “rambha”, che significa apprendere, sostenere, iniziare, mettere in moto, avviare, e dal prefisso “prā” , che significa all’inizio, davanti, inizialmente.

Perché il corpo comprende e comunica anche ciò che la mente non riconosce.

Il respiro è vita e attraverso il suo controllo possiamo integrare e consolidare l'esperienza.

Perché attraverso il gesto creativo troviamo il modo di esprimere visivamente ciò che non sappiamo esprimere verbalmente.

Uno strumento per dar forma alle proprie esperienze e voce a ciò che parla dentro di noi.