L'INIZIO CONSAPEVOLE
Il termine Prārambha deriva dal sanscrito, dalla radice verbale “rambha”, che significa apprendere, sostenere, iniziare, mettere in moto, avviare, e dal prefisso “prā” , che significa all’inizio, davanti, inizialmente.
La parola Prārambha significa dunque (prima di) iniziare.
Prārambha è il momento che precede e muove l’inizio.
È l’istante che precede e dà forma all’inizio stesso;
Prārambha è il passaggio tra un prima e un dopo, il momento in cui lasci andare la fretta e ti concedi di esserci.
È quell’attimo, fugace ma decisivo, in cui entri davvero in ciò che stai per fare.
Non è un riscaldamento né un gesto formale.
È un varco:
È il respiro che si fa più lento, il corpo che si riordina, lo sguardo che si sposta verso l’interno.
HATHA YOGA
Se vuoi iniziare a praticare con presenza, ho creato una sequenza Hatha Yoga dedicata a Prārambha che puoi scaricare dal mio profilo Tummee.
Intenzione → Per iniziare a fare qualcosa dobbiamo essere in grado di fermarci e riconoscere che siamo artefici del nostro destino.
Chakra:
Ajna → introspezione, consapevolezza, apertura mentale a pratiche creative, nuovi progetti, decisioni e cambi di prospettiva.
Muladhara → radicamento, stabilità fisica ed emotiva, prepararsi ad intraprendere nuovi percorsi o affrontare momenti di transizione con equilibrio e solidità.
Per iniziare non devi “prepararti”: devi solo fermarti e decidere di essere presente.
KRIYART YOGA
Qui puoi guardare il video della pratica KriyArt dedicata a Prārambha.
SAMA VRTTI PRANAYAMA
PREPARAZIONE
- Ci mettiamo seduti in una posizione comoda: in Sukhasana o Vajrasana. Serviamoci del supporto di un cuscino o di un mattoncino per tenere le anche sollevate rispetto alle ginocchia. Questo ci aiuterà a tenere la schiena dritta senza sforzare la zona lombare.
- Chiudiamo gli occhi ed osserviamo il nostro punto di partenza: portiamo l’attenzione dall’esterno verso l’interno:
- Muoviamoci liberamente: muoviamo le spalle, le braccia ed oscilliamo spontaneamente, col busto fino a trovare il nostro centro.
- Facciamo delle circonduzioni con le spalle in un senso e nell’altro, alziamole ed abbassiamole, rilassiamo le braccia e le mani.
- Rilassiamo il collo. Il mento leggermente abbassato, la nuca allungata.
- Apriamo e chiudiamo la bocca per rilassare le tensioni accumulate nella mascella.
- Chiudiamo dolcemente la bocca, le labbra sono morbide e i denti non si toccano, la lingua è staccata dai denti.
- Le palpebre sono chiuse, lo sguardo è rilassato verso l’interno, lo spazio tra le sopracciglia è disteso. La fronte si apre donando una sensazione di freschezza.
- Respiriamo.
- Come ci sentiamo in questo momento? Com’è il nostro respiro? È lento, è veloce? È leggero e superficiale, o è pesante e profondo? Dove sentiamo il respiro? nell’addome? Nel petto? Corrisponde al nostro stato d’animo?
TECNICA
- Iniziamo a rendere il respiro più lento e profondo. Inspiriamo aria fresca ed espiriamo aria tiepida.
- Con l’inspirazione, portiamo il respiro all’addome, al torace e al petto; espiriamo svuotando il petto, il torace e l’addome. Tentiamo di inspirare ed espirare completamente e, alla fine dell’espirazione, risucchiamo l’addome espirando ancora un po’, portando l’ombelico verso la colonna.
- Rilassando l’addome, l’inspirazione diventerà un atto naturale, più profondo ed efficace .
- Continuiamo inspirando ed espirando a fondo, riempiendo e svuotando completamente i polmoni.
- Ora proviamo ad inspirare lentamente per 8 secondi, alla fine dell’inspirazione tratterremo l’aria per 8 secondi, poi espireremo lentamente e completamente per 8 secondi, e aspetteremo 8 secondi a polmoni vuoti prima di ricominciare un altro ciclo.
- Inspiro 8, trattengo 8, espiro 8, trattengo 8.
- Ripetiamo per un totale di 5 cicli.
- Alla fine del 5º ciclo, facciamo 3 respirazioni normali.
- Portiamo le mani al petto in Anjali Mudra e prepariamoci a recitare insieme il mantra OM con la prossima espirazione.
- Inspiriamo per 8 secondi.
- OM
- Goditi la vibrazione e, con calma, apri gli occhi.
❓ Questa respirazione si chiama Sama Vrtti Pranayama ed è conosciuta anche come “respirazione quadrata”. È ideale per acquietare la mente, ridurre lo stress e migliorare la concentrazione.
❗️ Richiede attenzione da parte di chi soffre di ansia o di problemi cardiaci, che dovrebbero evitare o ridurre le ritenzioni.
BUON INIZIO!
Namaskar 🪷
Con gioia,
Alessandra
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