Uno spazio per incontrare la propria pratica.
Muditā Yoga nasce dal desiderio di condividere ciò che ho incontrato e imparato attraverso lo yoga, la meditazione, lo studio e ila creatività.
Muditā Yoga è uno spazio in cui raccolgo curiosità, ispirazioni e pratiche per avvicinarsi allo yoga con curiosità, entusiasmo e libertà.
Al centro di questo spazio c'è l'Hatha Yoga perché è una disciplina che, attraverso il lavoro sul corpo, sul respiro e sulla consapevolezza, offre l'opportunità di conoscersi un po' meglio ed eventualmente, col tempo, di sviluppare una pratica personale.
Con le mie condivisioni, spero di supportare la tua ricerca, offrendoti strumenti per nutrire la tua pratica.
Perché l'unico modo "giusto" per praticare è il tuo.
Perché Muditā?
Muditā, in sanscrito, significa "gioia condivisa" ed indica la gioia per la felicità e la crescita altrui.
Nella tradizione buddhista è uno dei quattro Brahmavihāra, le qualità che invitano a coltivare un modo più aperto e benevolo di stare in relazione con sé e con gli altri.
Questo concetto invita a coltivare un cuore aperto e generoso, capace di rallegrarsi sinceramente per i traguardi e le conquiste altrui, superando sentimenti di invidia o competizione.
Ho scelto questo nome perché mi piace l'idea di una gioia che dia spazio alla crescita, alla scoperta, al confronto costruttivo e alla possibilità di essere contenti per ciò che tutti siamo e per ciò che, passo dopo passo, possiamo diventare.
Adottando un atteggiamento di empatia e gratitudine, possiamo creare un ambiente più armonioso e positivo attorno a noi, favorendo connessioni autentiche e profonde.
Non si tratta solo di celebrare la felicità degli altri, ma di alimentare una cultura di sostegno reciproco e benessere collettivo, anche fuori dal tappetino.
La mia pratica
Ora mi presento: sono Alessandra, insegnante di Yoga Integrale e Meditazione.
L'Hatha Yoga è il fulcro del mio insegnamento.
Nel tempo ho approfondito diversi aspetti della pratica attraverso formazioni in Functional Yoga, Vinyasa Sequencing, Accessible Yoga e Restorative Yoga. Sono inoltre pittrice e conduttrice certificata di laboratori artistici arteterapici.
Tutte queste esperienze hanno contribuito a plasmare il mio modo di vivere e insegnare lo yoga.
Mi interessa il corpo come strumento: mi affascina la sua possibilità di muoversi, diventare più stabile e forte, ma anche il suo potere di accompagnarci nell'ascolto e nella percezione di ciò che custodisce.
Mi interessa il respiro e la sua relazione con il corpo e con le emozioni: un tramite sottile tra il mondo esterno e quello interno.
Mi interessa la meditazione, per l'opportunità che offre di osservare ciò che accade dentro di noi e di imparare, nel tempo, a non lasciarci trascinare da ogni pensiero.
E mi interessa l'espressione creativa, come ulteriore linguaggio attraverso cui esplorare e dare forma all'esperienza.
Nel tempo ho imparato ad accogliere e coltivare questi interessi, lasciando che dialogassero tra loro e costruendo una pratica sempre più personale e poliedrica.
Nell'insegnamento metto a disposizione ciò che ho studiato e sperimentato per sostenere persone, corpi ed esperienze diverse, cercando, di volta in volta, ciò che può essere utile a ciascuno, accompagnandolo nella costruzione della propria pratica.
तस्मादसक्तः सततं कार्यं कर्म समाचर ।
असक्तो ह्याचरन्कर्म परमाप्नोति पूरुषः ॥ ३-१९॥
Srila Krishna Dvaipayana Vyāsa - Bhagavad Gita 3.19